Cenni storici

Il Campo di Internamento di Urbisaglia Bonservizi, allestito presso Villa Giustiniani Bandini, all’Abbadia di Fiastra, entrò in funzione il 16 Giugno del 1940.

Il Campo di Urbisaglia Bonservizi aveva una capienza di circa cento posti, occupati da figure di spicco della cultura ebraica, ebrei italiani considerati pericolosi per motivi politici, ebrei stranieri appartenenti a Stati che applicavano la politica razziale, antifascisti e sloveni.

Gli arrivi e le partenze degli internati si susseguirono fino all’agosto del 1943.

Il 30 settembre 1943, un camion condotto da un ufficiale fascista italiano e scortato da soldati tedeschi entrò nel Campo di Urbisaglia per trasferire gli internati nel Campo di Sforzacosta. L’internamento a Sforzacosta durò soltanto pochi mesi perché gli ex internati di Urbisaglia, insieme a quelli provenienti dai altri campi della provincia di Macerata, furono trasportati al Campo di concentramento di Fossoli, in provincia di Modena e successivamente nei campi di sterminio tedeschi.

Bibliografia

Campo di Internamento di Urbisaglia (1940-1943)