Chi siamo

Il 29 ottobre 1943 la Regia Prefettura di Macerata comunicava al Ministero dell’Interno che il campo di concentramento di Urbisaglia era stato chiuso e che il materiale di casermaggio e era stato prelevato dal Comando Tedesco del campo di Sforzacosta. Gli internati erano stati già trasferiti a Sforzacosta a fine settembre, e da lì a pochi mesi molti di loro sarebbero stati deportati nei campi di sterminio tedeschi.

Sono passati 75 anni da quel 29 ottobre e ci sono ancora persone che cercano di ricostruire gli ultimi anni di vita dei loro cari, sapere in quali condizioni vissero, capire dove e quando furono arrestati.

Per questo motivo abbiamo deciso di creare un sito per raccogliere e fornire informazioni sul campo di internamento di Urbisaglia Bonservizi e sulle persone che vi furono internate dal 1940 al 1943.

E’ il nostro modo di rendere omaggio alle vittime della repressione fascista e delle leggi razziali, alle vittime dell’indifferenza o della complicità silenziosa dei nostri padri.

E’ il nostro modo di rendere omaggio a tutti gli internati di Urbisaglia e a tutti coloro che si sono opposti alla barbarie della guerra e del razzismo per costruire un’Europa democratica, libera e solidale.

A cura di
Giovanna Salvucci, PhD
Urbisaglia (Italy)

Si ringraziano
Comune di UrbisagliaANPI Urbisaglia, Annalisa Cegna, ISREC Macerata, Giuseppe Ferranti, Roberto Cruciani, Gadi Schoenheit, Emanuele Viterbo, Sara Baretta, Marion Scott, Judy Brodkey, Paola Chinellato.

Villa Giustiniani Bandini